Chi siamo e come lavoriamo
permi.eu spiega cosa significa il regolamento europeo sull'IA per le aziende che utilizzano l'IA. Non per i giuristi — per l'imprenditore che vuole sapere se lo riguarda e cosa deve fare.
Perché esiste questa piattaforma
Il regolamento contiene centinaia di articoli e allegati. Per una grande azienda con un dipartimento legale è fattibile. Per un'azienda di quindici persone che ha implementato un chatbot nel servizio clienti e utilizza uno strumento di selezione per le candidature, è un lavoro arduo capire quali di questi articoli se ne occupano.
Analizziamo questo per ogni situazione e lo scriviamo in linguaggio semplice, con un riferimento all'articolo da cui proviene ogni affermazione. Non dovete quindi crederci — potete verificare.
Come nascono i testi
Seguiamo automaticamente le fonti ufficiali: EUR-Lex per il regolamento stesso e tutto ciò che viene stabilito secondo esso, le pubblicazioni dell'Ufficio UE per l'IA e le autorità di vigilanza per paese. Ogni settimana verifichiamo cosa c'è di nuovo e quali pagine ne sono interessate.
I testi sono scritti con l'IA sulla base di queste fonti, sottoposti a un controllo tecnico che blocca formulazioni vietate e poi approvati da una persona prima di essere pubblicati online. Nulla viene pubblicato automaticamente. Sotto ogni articolo è indicato quando è stato controllato l'ultima volta.
Cosa non facciamo
Non forniamo consulenza legale e non valutiamo la vostra situazione. Non prevediamo come agirà un'autorità di vigilanza. E non citiamo alcun numero di articolo, termine o importo di sanzione che non possiamo indicare nel testo ufficiale.
Qualcosa non va? Fatecelo sapere tramite contact. Per noi è il messaggio più importante: se un testo risulta scorretto, lo togliamo immediatamente online.
Chi c'è dietro
permi.eu è un servizio di Point2Create BV, Energieweg 1, 3133 EB Vlaardingen (KvK 63324547). Le domande possono essere indirizzate a office@permi.eu.